Smart Contracts

Da CryptoWiki.

Il termine smart contract fu introdotto da Nick Zsabo nel 1996. Gli smart contracts sono dei protocolli informatici che svolgono delle funzioni automatiche simili a degli accordi contrattuali. Gli smart contracts offrono diversi vantaggi rispetto ai contratti tradizionali: maggiore trasparenza, maggiore sicurezza, minor costo e la mancanza di terze parti nel caso di sistemi decentralizzati. Gli smart contracts sono stati introdotti nel mondo delle criptomonete grazie alla nascita delle blockchain decentralizzate che prevedono un linguaggio di programmazione distribuito, accessibile a tutti. La prima blockchain a implementare smart contracts è stata Ethereum, nata nel 2015, in seguito ne sono state create altre tra cui Neo e Metaverse.

Per capire meglio come avviene possiamo paragonare il funzionamento degli smart contracts a quello di un distributore automatico, l’utente inserisce un bitcoin nel distributore, il quale riconosce il pagamento e agisce di conseguenza fornendo l’azione programmata. Tutto questo avviene automaticamente senza la necessità di terze parti e garanti. E’ facile comprendere come in un sistema del genere la presenza di avvocati e notai diventi inutile, generando un notevole risparmio di tempo e denaro.